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La voce dell’artista racconta l’ispirazione e l’energia dietro l’opera.
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Con quest’opera ho cercato di trasmettere l’anima e l’energia di Napoli attraverso il colore, la luce e la materia, lasciando che sia anche la memoria di chi osserva a completarne il racconto. L’ispirazione nasce dall’energia positiva che provo ogni volta che mi trovo a Napoli. Un’energia fatta di contrasti, bellezza, passione, vitalità e continue trasformazioni.
Da lontano il quadro appare come un movimento continuo, un vortice di forze che si rincorrono e si compenetrano. I colori non sono separati, ma si fondono l’uno nell’altro in un equilibrio dinamico tra caldo e freddo, tra i blu profondi e i rossi e gli aranci della luce che nasce. Sono energie diverse, alcune più intense, altre più silenziose, che convivono e si completano, proprio come accade nell’anima stessa di Napoli.
Avvicinandosi, si possono scoprire alcuni elementi che richiamano la città, lasciati volutamente sul confine tra ciò che si vede e ciò che si immagina: il profilo del Vesuvio nella luce di un’alba potente, il Castel dell’Ovo, la presenza leggendaria di Partenope che si immerge nel Golfo, e un accenno a Virgilio, custode della memoria culturale e poetica di Napoli.
Anche la materia pittorica fa parte del racconto. Segni, rilievi e stratificazioni attraversano tutta la superficie dell’opera. Possono ricordare rocce, correnti, sedimentazioni, memorie vulcaniche o forme in continua trasformazione. Come Napoli, anche il quadro è attraversato da energie differenti che convivono senza annullarsi: armonia e tensione, luce e ombra, quiete e movimento.
In alcuni punti, la materia suggerisce persino forme che richiamano il Vesuvio stesso, come se fosse custodito non solo nei colori, ma nella pelle del dipinto. Nulla è rappresentato in modo esplicito. Ho preferito lasciare spazio allo sguardo e all’immaginazione di chi osserva, proprio come accade con i ricordi che riaffiorano nel tempo.
Il quadro invita così a una doppia lettura: da lontano si percepiscono il movimento, il colore e l’energia dell’insieme; da vicino emergono tracce, presenze e memorie che ognuno può scoprire e interpretare in modo personale. Per me, è soprattutto un omaggio a una città che amo profondamente. Una città viva, immersa nella bellezza, fatta di passioni, contrasti, musica, odori, sapori e anche di contraddizioni. Che riesce però, sempre, a rinnovarsi senza perdere la propria anima. Una memoria che attraversa la luce e il tempo.
Certificato di Autenticità
Certificate of Authenticity
Si certifica che l’opera d’arte sotto descritta è un’opera originale, interamente eseguita a mano dall’artista Adriano Bernetti da Vila, che ne detiene tutti i diritti di riproduzione.
Luogo e data di emissione
Roma, anno 2026
Firma dell’Artista
Adriano Bernetti da Vila







